Il nostro Damiano Messina è stato contattato da Fiorentinanews sull’attuale situazione della Scuola Calcio Gaetano D’Agostino. Ecco l’articolo ripreso da Fiorentinanews.com scritto da Claudio Masini.

C’è un trend piuttosto diffuso tra coloro che vengono a giocare nella Fiorentina: quello di fare di Firenze poi la propria abitazione una volta appese le scarpe al classico chiodo. E c’è chi come Gaetano D’Agostinoa Firenze ci ha aperto un’attività, nello specifico una scuola calcio: operazione nobilissima ma che nel caso dell’ex regista viola ha dovuto fare i conti con delle difficoltà inattese. Nello specifico il fallimento delSiena, club che lo aveva accolto dopo l’esperienza gigliata, e che lo aveva catapultato in Serie D, nel mondo dei dilettanti. Un’esperienza poi proseguita anche con la maglia della Fidelis Andria e che automaticamente poneva un aut aut aD’Agostino: nel mondo dilettantistico infatti non si può essere calciatore di una squadra e Presidente di una società allo stesso tempo. Da qui dunque la decisione dell’ex viola di abbandonare l’esperienza, la cui attività aveva luogo sui campi di calcio della struttura di San Marcellino, zona Firenze Sud. Proprio quelli che dovrebbe utilizzare la formazione femminile della Fiorentina, a partire dalla prossima stagione. AD’Agostino è subentrato nell’attività Damiano Messina, precedentemente istruttore della stessa scuola calcio, che con l’apporto degli altri collaboratori già presenti nell’organigramma, ha proseguito con grande cuore e volontà il progetto. I problemi però non mancano, come lo stesso Messina racconta a Fiorentinanews.com: “Con D’Agostino siamo in contatto ma lui ormai non fa più parte della società, non ha nessun tipo di titolo e siamo in cinque, laureati in scienze motorie, che abbiamo deciso di portare avanti questo progetto. Per questo motivo tutti i genitori ci sono felici di noi, perché lavoriamo sotto l’aspetto pedagogico, sugli aspetti fondamentali della vita, prima ancora che sui fondamentali tecnici. Se non fosse fallito il Siena non ci sarebbe stato alcun problema probabilmente perché Gaetano magari sarebbe rimasto. Lui voleva chiudere l’esperienza però, io gli ho comunicato che mi sarei preso la responsabilità di pagare i debiti, nei limiti del possibile, per tutelare i genitori ed i bambini. Abbiamo lavorato anche sei mesi gratis, è l’orgoglio dei genitori che ci sostiene e che ci fa andare avanti”.

La situazione è più che mai in sospeso, con quasi 80 bambini che ad oggi non sanno se e dove poter proseguire la propria esperienza. L’affitto dei campi è diventato infatti proibitivo per la nuova presidenza e non è chiaro se per altro gli stessi spazi saranno ancora disponibili, vista l’imminente novità targataFiorentina. Domenico Laganà, genitore portavoce, afferma infatti: “Ad ora il problema non è tanto il fatto che la Fiorentina acquisirà gli spazi, ma il fatto che noi non sappiamo ancora se ci saranno spazi per 70-80 bambini, quindi per noi diventa difficile progettare il futuro. Tutte le famiglie di questa scuola calcio ne sono entusiaste perché i bambini ne traggono benefici in tutti i sensi. Ieri il nostro presidente ci ha detto che facendo un rapporto di fine anno, tutti i bambini hanno giocato gli stessi minuti, cosa che da altre parti non avviene. Ad oggi ancora non conosciamo i programmi della Fiorentina e questo ci lascia senza un futuro

certo”. La speranza della, a questo punto, ex Scuola Calcio Gaetano D’Agostino è quella di ricevere una comunicazione e chissà, magari anche un aiuto, dalla Fiorentina, che in qualche modo erediterà quelli stessi spazi con l’attività del calcio femminile.

credits Claudio MasiniFiorentinanews.com